26.10.2003 - V for Vendetta: the domain!

English This time come for every respectable Clan. So it came even for us. A real domain (with relative hosting) it was needed, overall due to when Libero (our last host) placed on our pages an horrible advertising frame. We should do something, and we do it: thank to Aruba now our website got a respectable name and no external interferences. Moreover from this moment we have new services for Clan members (among the others an email address like username@clanv4v.com).

Italiano Il tempo giunge per tutti i Clan seri. E ovviamente doveva arrivare anche per il nostro. Un dominio (con relativo hosting) era necessario, soprattutto da quando Libero (il nostro precendente host) ci aveva regalato un odioso frame pubblicitario. Era ora di passare all'azione e così abbiamo fatto: grazie ad Aruba il nostro sito ora ha un nome serio e nessuna interferenza esterna. Senza contare che da questo momento abbiamo la possibilità di fornire nuovi servizi ai membri del Clan (fra cui una casella di posta del tipo nomeutente@clanv4v.com).

TeoGratias [V4V]


06.10.2003 - V for Vendetta

English Who can know this? However, Clan V for Vendetta has been on one of the major computer magazines here in Italy! I know that is only a little link and few words, but for us is a bless! Luck? Maybe. Or a destiny's sign. In any case, here it is, and you can see in the photos below. I must say that there was no contact between us and the magazine. Moreover, has been my great friend Mich to say me about this article: without him, I'll never noticed. Well, photos below are taken from page 236 of the issue 150 of PC World (to whom goes our greatest thanks). Note: the entire article will be pheraps uploaded in future, after gaining permissions from the magazine.

Italiano Chi poteva immaginarlo? Eppure è proprio così: siamo finiti su una delle testate più importanti in Italia nell'ambito dei computer. So che ci sono solo un link e poche parole, ma per noi è una benedizione! Fortuna? Forse. O un segno del destino. In ogni caso è proprio così, e potete verificarlo dalle foto qui sotto. Devo precisare che non c'è stato nessun tipo di contatto fra noi e la rivista, e in più se non fosse stato per il mio carissimo amico Mich, probabilmente non l'avremmo mai saputo. A parte questa doverosa precisazione date un'occhiata qui sotto: le foto sono tratte dalla pagina 236 del numero 150 di PC World (a cui va un grandioso ringraziamento). Nota: l'articolo completo verrà forse pubblicato in futuro, una volta ottenuto il permesso dalla rivista.

PC World #1
PC World #2

TeoGratias [V4V]


15.07.2003 - Poetry for a mousepad? - Poesia per un tappetino?

English Well. Maybe it's not a great event. But I must write about: it has a grotesque feeling. As you can see in bonus page I am an horde-poet and when I saw a writer's contest about Warcraft, I submitted immediatly an old poem of mine (Legione Piegata - Canzone tradizionale Tauren). So, the results? I win a Frozen Throne mousepad (that is not even arrived). Grotesque. The highscore is on NextGame.it, while my post is in this forum.

Italiano Bene. Forse non è un gran evento. Ma dovevo scriverlo: ha qualcosa di grottesco. Come potete vedere nella pagina bonus sono un "poeta dell'Orda", e quando ho visto un concorso di scrittura dedicato a Warcraft, ho postato immediatamente un mio vecchio poema (Legione Piegata - Canzone tradizionale Tauren). Il risultato? Beh, ho vinto un tappetino del mouse di Frozen Throne (che non è ancora arrivato). Davvero grottesco. La classifica è su NextGame.it, mentre il mio post è su questo forum.

TeoGratias


05.02.2003 - Justice! - Giustizia!

Italiano Giustizia è stata fatta! Il piede Blizzardiano ha schiacciato per l'ennesima volta i vermi del maphacking! Fin qua, niente di strano, se non fosse per il fatto che per la prima volta ne siamo direttamente testimoni, oltre che responsabili... Tutto è iniziato la notte del 27 gennaio, quando io e Dumbwinter abbiamo deciso di fare un 2vs2 in ladder, e ci siamo trovati contro due francesi apparentemente ben livellati. Siamo partiti di gran carriera, ma il mio compagno di squadra ha riscontrato qualche piccola anomalia fin dal primo scontro. Sul momento non mi sono resoconto, ma nel giro di poco sono sorti alcuni dubbi anche a me, sebbene non possa dire di aver visto effettivamente qualcosa di strano. In ogni caso la partita si è conclusa con una magra sconfitta. Ritornati in canale, Dumbwinter mi spiega l'accaduto: non gli è stato possibile castare il mana-burn sull'eroe nemico. Come se non bastasse, durante questi vani tentativi gli veniva visualizzato un messaggio in inglese: ERROR SELECTION DO NOT MATCH. Da come ricordo, l'unico artefatto di immunità alla magia è il Necklace of Spell Immunity, assente in ladder (almeno per quanto ne sappia io). Senza contare che la Blizzard non lascia certo le cose a metà. Un gioco così ben tradotto, con una pecca del genere? La stranezza dell'ipotetico artefatto (e dell'arcano messaggio correlato) richiedeva un controllo immediato sul replay. Così abbiamo avuto finalmente la prova: il cacciatore di demoni elfico aveva sì un artefatto, ma di altro genere (e di bassa lega), e per nessuna ragione poteva essere immune agli incantesimi avversari. E' scattata immediatamente la segnalazione al servizio anti-maphacking di www.battle.net, ed è iniziata l'attesa. Nel giro di un paio di giorni ho ricevuto una mail (di quelle automatiche) in cui la Blizzard spiegava che sarebbero stati presi provvedimenti in caso di maphacking, ma che non avremmo ricevuto (probabilmente) altre segnalazioni. Così sono passati altri giorni. Nel frattempo ho dato un'occhiata alle stats dei nostri avversari: semplicemente spettacolari. L'elfo in questione sfoggiava la faccia di un tauren e un bel quindicesimo livello in singolo. Ovviamente mi sono sorti dei dubbi in merito alla segnalazione contro questi figuri, ma non ho disperato... Oggi, finalmente, la conferma. Al posto di queste splendide stats, ora ci sono due account nuovi di pacca. E due simpatiche facce peonesche. La Blizzard ha colpito. E duramente. Queste persone sono state punite, i loro account azzerati, e da questo punto saranno monitorati a vita (almeno spero). Il cheating non è tollerabile nel gioco in rete e chi ne fa uso deve pagare un caro prezzo. E la Blizzard è maestra anche in questo! Lunga vita alla Blizzard, a Warcraft III e a BattleNet. Morte ai maphackers e ai cheaters.

TeoGratias [V4V]


09.05.2002 - V4V is born! - V4V è nato!

Italiano In una giornata qualsiasi nasce il Clan. E' da dire che era nell'aria. L'idea mi ronzava nella testa già da un pò, ed è nata da una partita a Starcraft. La pensata del nome viene da Dumbwinter, e la scelta è a dir poco perfetta. L'amicizia con il resto dei componenti del Clan è profonda e radicata negli anni: perchè non espanderla creando qualcosa che prima non c'era? E qualcosa che seminerà morte e distruzione videoludica per decenni a venire?

TeoGratias [V4V]

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